Questa valutazione valuta l'impatto sul benessere degli animali (in particolare la disponibilità di un'area di riposo confortevole sia fisicamente che termicamente), nonché gli impatti economici, lavorativi e ambientali. Particolare attenzione è rivolta al divieto di mozzamento della coda.
I dati raccolti nell'arco di due anni saranno poi aggregati e analizzati insieme ai dati del progetto principale IBeSt.
Il progetto si concluderà entro la fine del 2026, dopodiché i risultati saranno esaminati in modo esaustivo dal Centro di competenza per l'allevamento etico e il benessere animale. Sulla base di tale esame, e tenendo conto anche degli sviluppi internazionali, verranno definiti, attraverso un processo politico, gli standard minimi per l'allevamento di suini da ingrasso, che entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2040.
Potete trovare informazioni aggiornate sulle pagine del progetto su Facebook e Instagram:
https://www.instagram.com/ibest_schwein/
https://www.facebook.com/profile.php?id=61554100156175




