In primo luogo, nelle ultime due estati si è registrato un significativo aumento delle temperature. In secondo luogo, per preservare la salute del bestiame e massimizzarne il potenziale produttivo, sono essenziali condizioni climatiche ottimali in stalla. Misure aggiuntive, come l'irrorazione d'acqua (o l'aggiunta di aerosol liquidi), hanno diversi effetti, riducendo la polvere e raffreddando i recinti. A tal fine sono necessarie tecnologie appropriate e un nuovo sistema è attualmente in fase di sperimentazione in una stalla per suini da ingrasso orientata al benessere animale nella Bassa Austria. Questo sistema si concentra principalmente sul miglioramento del clima interno (area di riposo) per garantire un funzionamento affidabile durante i mesi estivi.
Tecnologia
Il sistema ha un design modulare: i collegamenti e l'unità di controllo sono alloggiati in un locale tecnico, mentre le testine di spruzzatura, che raggiungono un'area di copertura di circa 50 m² con un massimo di quattro ugelli in quattro direzioni, sono installate nella stalla. Sono necessarie due linee aggiuntive (rispettivamente liquido e aria compressa, a circa 3,5 e 2,5 bar), che si collegano facilmente senza attrezzi utilizzando un sistema a innesto standardizzato. Il liquido viene spinto attraverso l'ugello dalla sua stessa pressione e l'aria compressa viene utilizzata per accelerare le goccioline sulla punta dell'ugello. Il sistema a due ugelli si è dimostrato efficace nel raggiungere una dimensione costante delle goccioline di circa 15 micron (corrispondente a una nebbia molto fine). Il sistema è progettato per includere un'opzione di dosaggio per additivi concentrati (elisir bronchiali, oli essenziali, ecc.) dopo la linea di alimentazione idrica.
Primi risultati
Dei 22 giorni di misurazione finora condotti, le temperature esterne hanno superato i 30 °C in 7 giorni (valore massimo 34,6 °C). La tecnologia, con un intervallo di nebulizzazione di 30 minuti controllato da un sensore di temperatura e una durata di nebulizzazione di 30 secondi per sessione, ha compensato efficacemente questi aumenti di temperatura, in particolare nel pomeriggio. Le temperature hanno raggiunto i 31,1 °C solo in 2 giorni di misurazione, mentre la temperatura media interna era di 25,36 °C. La riduzione della temperatura ottenuta dalla tecnologia ha comportato differenze fino a 4 Kelvin tra la temperatura interna ed esterna.
Per quanto riguarda le misurazioni delle polveri, i risultati delle indagini preliminari condotte a febbraio sono stati nuovamente confermati. Dopo un aumento temporaneo del numero di particelle dovuto al processo di nebulizzazione, si è registrata una significativa riduzione del contenuto di polveri fino all'80%.
Conclusione
Tenendo presenti gli effetti del cambiamento climatico e dei cambiamenti strutturali, sta diventando sempre più importante adattare in modo efficiente le stalle alle esigenze degli animali: l'obiettivo è avere stalle adatte al clima del futuro!
Ulteriori informazioni sono disponibili presso aero-solutions Umwelttechnik GmbH (



