Partner di cooperazione: Univ-Prof. Dr.rer.nat. Wolfgang Schöner, Università di Graz, Istituto di geografia e scienze regionali
L'importanza della variabilità locale della profondità della neve per il bilancio idrico nel sito di misurazione di Stoderzinken
Nelle regioni alpine, la copertura nevosa influenza significativamente il bilancio idrico e la ricarica delle falde acquifere. Il lisimetro di montagna e la stazione meteorologica sullo Stoderzinken (1830 m, Stiria), operativi dal 2005, forniscono dati precisi su precipitazioni, evaporazione e infiltrazioni. Soprattutto in inverno, gli elevati spessori della neve (talvolta superiori a 3 m) e la deriva del vento rendono difficile determinare con precisione il bilancio idrico. Per colmare queste lacune, un progetto in corso prevede ripetute misurazioni dello spessore della neve utilizzando scanner laser e fotogrammetria con drone. L'obiettivo è acquisire una migliore comprensione della distribuzione della neve, della sua dipendenza dalle condizioni meteorologiche e del suo impatto sul bilancio idrico, inclusa una panoramica retrospettiva degli ultimi 20 anni.
Obiettivi del progetto:
L'obiettivo di questo progetto è valutare con maggiore precisione il bilancio idrico presso la località alpina di Stoderzinken, considerando in particolare la notevole variabilità dello spessore della neve e del trasporto eolico. Utilizzando la scansione laser e la fotogrammetria con droni, la distribuzione dello spessore della neve verrà misurata ad alta risoluzione durante l'inverno 2025/26. I risultati saranno combinati con 20 anni di dati meteorologici e di lisimetri per comprendere meglio le relazioni a lungo termine tra neve, condizioni meteorologiche e bilancio idrico. Il progetto fornirà inoltre importanti spunti per una gestione sostenibile delle risorse idriche nel contesto dei cambiamenti climatici.
Rilevanza pratica:
Una comprensione precisa dello spessore e della distribuzione della neve è essenziale nelle regioni carsiche alpine per determinare le precipitazioni invernali e quindi per un bilancio idrico accurato. Ciò costituisce la base per la stima della ricarica delle falde acquifere, un fattore chiave per l'approvvigionamento di acqua potabile e la disponibilità idrica per l'agricoltura. Alla luce dei cambiamenti climatici e della potenziale riduzione del manto nevoso, il progetto fornisce importanti spunti per una gestione proattiva delle risorse idriche e per garantire l'approvvigionamento idrico nella regione alpina.



